• Ogni cosa č connessa
Condividi

"E ogni cosa è connessa con tutte le altre", l'installazione di Massimo Uberti per FFM

Dal 4 dicembre al 7 gennaio, all’ingresso del gate 6 del Padiglione Policlinico in Fiera Milano, campeggia un abete rosso di 7 metri addobbato dall'artista Massimo Uberti con trecento lettere dell’alfabeto, realizzato in materiale specchiante, e una scritta al neon “E ogni cosa è connessa con tutte le altre” citazione di Leonardo da Vinci, come pure la stella ispirata ai disegni sul moto perpetuo.

"Questa installazione è il ringraziamento di Fondazione Fiera Milano verso chi arriva al Natale aiutando le persone più in difficoltà. - Ha spiegato il presidente Enrico Pazzali - Un piccolo segno che doni luce a quanti ogni giorno accedono all’ospedale per lavorare ma anche ai cittadini."

L'ospedale è quello costruito negli spazi espositivi per la lotta al Covid-19, boccata d'ossigeno per le terapie intensive delle strutture ospedaliere della città e della provincia.

"Ho immaginato un alfabeto di lettere – ha detto l’artista Massimo Uberti - per creare nuove parole da condividere e per immaginare nuove visioni, in un dialogo partecipativo e aperto con la Città. Il messaggio leonardesco, considerato universalmente la prima legge dell’ecologia, ci ricorda che solo rispettando tutti gli elementi della natura e attraverso la convivenza delle diversità, l’uomo potrà guardare al futuro".

Condividi

Copia link